Bossi: La Lega se resta cosi comincia a non interessarmi più

Umberto Bossi proprio non l’ha mandata giù. La sua detronizzazione avvenuta nel 2012, con la notte delle scope, è  qualcosa che non ha mai accettato. Oggi era atteso all’incontro organizzato da Grande Nord,  una sorta di nuovo manifesto politico curato e voluto da Roberto Bernerdelli che insieme a Marco Reguzzoni e ad altri uomini della vecchi Lega Nord ( tra questi abbiamo visto Oreste Rossi, Giuseppe Leoni, fondatore della Lega Nord ed altri) si sono ritrovati attorno al vecchio leone di Gemonio ribadendo che il centralismo romano e l’assistenzialismo sono il grande nemico da sconfiggere, oggi come allora.  Poi ha preso la parola Bossi che anche se non esplicitamente, ha chiaramente fatto capire che dalla Lega vuole uscire, anzi che  “un partito è  uno strumento e se lo strumento non funziona più  si può  anche chiudere”. Poi ha aggiunto: “I voti si contano o si pesano. Io ho sempre preferito farli pesare”. Parole dure che hanno fatto capire da che parte sta, rispetto alla Lega Nord di Matteo Salvini

Prima però aveva parlato direttamente con noi di Inside Milano. Ed ecco cosa ci ha detto

details
Theme developed by TouchSize - Premium WordPress Themes and Websites