Fontana: “Centrodestra coeso come mai, più lavoro con la cultura”

Aggira le domande più insidiose con signorilità e stile, commutandole in opportunità. “Data l’emergenza occupazionale a che tipo di lavoro pensa per la Lombardia; flessibile o no? Lei apprezza la legge sul lavoro? (Jobs act)

“Il lavoro non deve essere precario e penso che possa essere una leva la cultura – che non è  patrimonio solo della sinistra – per crearne di nuovo. Possiamo farlo. Il centro destra non è  mai stato così coeso”

La sua candidatura rende più flebile le possibilità di vittoria e incrementano negli auspici quelle di Gori. Lei cosa pensa e cosa replica  a chi afferma questo?

– Che rimangano solo delle speranze, ma non voglio polemizzare con i miei avversari politici –

Attilio Fontana ha sostituito Roberto Maroni alla guida del centrodestra per vincere in Lombardia nella contesa elettorale che si concluderà il 4 Marzo, per arrivare a guidare il Pirellone. È l’unico – insieme con Maria Stella Gelmini – a salutare e ringraziare l’amico Maroni e a lodare il suo lavoro degli ultimi 5 anni. Nessun altro, neppure Paolo Grimoldi, segretario nazionale della Lega Lombarda, spende una parola per l’attuale Governatore. Un chiaro segno politico. Fontana si presenta ufficialmente alla stampa, agli elettori e agli alleati ( Forza Italia, Noi con l’Italia, Energie per l’Italia, Lega, Partito pensionati,  Rivoluzione Cristiana e i Sovranisti) con la forza moderata dei suo comportamenti e con la stima unanimamente riconosciuta dei suoi avversari. Un successo – di sicuro – per un inizio difficile. “Se avessi avuto cento giorni anziché  cinquanta, sarebbe stato meglio”.

Eccolo qui

Coesi  come mai

La cultura come leva per creare lavoro ( che non è  appannaggio  solo della sinistra)

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