Icharta: le due lettere originali di Giuseppe Mazzini e Massimo D’Azeglio

Due uomini che hanno fatto la storia, due uomini che mostrano a modo loro una visione politica della storia d’Italia.

Da una parte una lettera di Giuseppe Mazzini il quale riporta – durante il suo esilio –  con alcune parti censurate da lui stesso, per non rendere evidenti nomi e cognomi delle persone cui si rivolgeva,   uno scambio d’informazioni, rese perciò  in modo criptico,  per non essere “riconoscibili”. Interessanti sono alcuni particolari che qui sotto vi proponiamo nella foto allegata con in calce la sua firma autografa

Dall’altra, una lettera che la paleografa e responsabile dell’archivio di IchartaSara Marruncheddu, ci ha fornito, che è quella di un altro grande personaggio della storia italiana,  Massimo D’Azeglio. 

In questo caso D’Azeglio scrive in una missiva datata 8 Febbraio 1865 al Marchese Carlo  Stefanoni, suo amico, con cui si lamenta degli ideali traditi e dei maneggi politici successivi all’Unità nazionale. Anche in questo caso l’esegesi della dott.ssa Marruncheddu ci aiuta a capire l’importanza di un così rilevante documento di cui Icharta è venuta  in possesso.

 

Due testimonianze di grande rilevanza storica che la società di Marco Picchio, ancora una volta, ci ha messo a disposizione e che proponiamo a tutti gli appassionati di storia.

Ecco il servizio con l’illustrazione della direttrice dell’archivio Icharta

details
Theme developed by TouchSize - Premium WordPress Themes and Websites