Legionella, bullismo: la giornata politica in Lombardia

Riprende l’attività del Consiglio Regionale lombardo e subito s’impone la questione relativa ai casi di legionella nel bresciano. 235 accessi negli ospedali locali, 12 casi di legionella verificati, due decessi di persone anziane, su una delle quali è certo che la polmonite sia stata causata dalla legionella. C’è poi un terzo caso di un giovane ventinovenne anch’esso però con una pregressa patologia ricoverato a Monza. L’ Assessore alla Sanità Giulio Gallera da una parte ha rassicurato dicendo che il focolaio è stato circoscritto temporalmente: si sarebbe prodotto tra il 2 e il 7 di Settembre e non si sarebbe diffuso all’interno degli acquedotti. Per questo ha comunque suggerito alcuni comportamenti da adottare, tra i quali quello di fare la doccia con la finestra aperta. Rimane tuttavia ancora qualche incognita rispetto all’origine del focolaio. Non è stato individuato con precisione quindi permane l’impossibilità temporanea di comprendere dove si è prodotto e come si è diffuso. Anche se Gallera ha voluto rassicurare. “La curva epidemiologica è in discesa ed è scongiurato qualunque rischio di contagio bevendo acqua o venendo a contatto con le persone”. A margine ho anche interrogato l’Assessore sulla questione posta lo scorso mese dai tecnici radiologi del Sacco, contrari ad assunzioni di personale esterno, con partita Iva. Processo fortemente contestato. Gallera ha replicato: “Ci pensi il D.G.”

Tra i protagonisti della giornata gli educatori professionali, coloro che di fatto si occupano dei disabili psichici e fisici che per un problema giuridico legislativo rischiano di perdere il loro titolo se acquisito dopo il 1999. La Regione infatti ha continuato ad erogare i percorsi formativi malgrado un Dl di quell’anno ne avesse sancito la chiusura a favore della formazione universitaria. Quindi chi ha un diploma, avendo cominciato quell’attività prima del 1999, rischia di essere considerato abusivo. Per questo la protesta: i lavoratori chiedono di rendere equipollente il titolo di diploma a quello di laurea. Inevitabili infatti le ripercussioni salariali e occupazionali. Nella sessione odierna si è affrontato anche il tema del cyber bullismo con l’Assessore alla famiglia Silvia Piani e quello alla sicurezza Riccardo De Corato. Infine con Gianni Alemanno, oggi a Milano per una manifestazione contro il caro biglietti per i trasporti pubblici, abbiamo parlato del provvedimento allo studio del Governo: ovvero quello della chiusura dei centri commerciali la domenica. Per lui una decisione assolutamente condivisibile “contro le grandi aziende commerciali aiutate dalla sinistra”.
I mal di pancia tuttavia, anche dentro il mondo Lega, non mancano.

details
Theme developed by TouchSize - Premium WordPress Themes and Websites